L’Istituto Italiano di Cultura di Chicago è lieto di ospitare la musicista italiana Sara Rotunno, dal 1 al 31 ottobre a Chicago, nell’ambito di AIR – Artisti in Residenza, il progetto promosso da MIDJ – Musicisti Italiani di Jazz, con il sostegno di SIAE e in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed Europe Jazz Network.
Nato nel 2018, AIR sostiene la mobilità internazionale dei musicisti italiani attraverso residenze artistiche presso gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Il progetto favorisce l’incontro tra artisti italiani e scene musicali locali, promuovendo lo scambio culturale, la collaborazione e la diffusione della musica italiana contemporanea all’estero. Con questa nuova edizione, AIR conferma il suo ruolo come progetto di crescita e scambio culturale, rafforzando il legame tra la diplomazia culturale e la creatività musicale contemporanea.

Bio
Classe 1991, Sara Rotunno è una cantante, compositrice e arrangiatrice jazz. Il suo percorso artistico si sviluppa tra jazz, neo-soul e contaminazioni contemporanee, con una particolare attenzione alla scrittura e all’arrangiamento.
Si forma e si afferma accanto al Duni Jazz Choir, diretto da Mario Rosini, con cui calca importanti palchi italiani e internazionali e ottiene diversi riconoscimenti. Nel 2018 partecipa al tour con Fabrizio Bosso e Simona Bencini, nelle città di Roma, Forlì e Prato, e conquista il secondo posto ai Global Music Awards con il brano Love Collision. Nel 2022 prende parte alla registrazione dell’album Wavin’ Time, dopo aver ricevuto, nello stesso anno, il premio La Musica di Sofia. Per e con il Duni Jazz Choir cura inoltre l’arrangiamento di Frosty The Snowman (2023) e partecipa alla colonna sonora del film Chi ha rapito Jerry Calà? (Vargo Film, 2023), diretta da Sandro Di Stefano.
Nel 2020 collabora con Warner Music Italy come corista per l’album 1920 di Achille Lauro, insieme alla big band The Untouchable Band diretta da Dino Plasmati. Con la formazione incide anche Taste of Jazz (2022), proseguendo un percorso in cui l’attività performativa si intreccia costantemente con quella compositiva e di arrangiamento.
Nel 2023 pubblica il suo primo album di inediti con il gruppo neo-soul The Synthomatics, Take Care, progetto vincitore del bando Record di Puglia Sounds. L’album viene presentato con un tour promozionale nel 2024 che porta il progetto in Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Nello stesso anno Sara Rotunno viene selezionata per All You Have to Do is Play!, iniziativa di Emme Produzioni che sostiene la produzione del suo più recente progetto discografico, Inward Songs, album jazz di composizioni originali.
Nel 2026 arriva un nuovo importante riconoscimento: Sara Rotunno vince il Contrapunctum Jazz Contest 2026, nell’ambito del Contrapunctum Jazz Festival, svoltosi dal 25 al 28 giugno presso il Teatro Civico di Sassari. L’artista si aggiudica la sezione Giovani Compositori, mentre nella sezione Ensemble Jazz viene premiato il Marco Morandini Trio, guidato dal pianista Marco Morandini. Il contest, dedicato ai giovani talenti del jazz italiano, ha visto la partecipazione di una giuria internazionale composta da Harry Allen, Rossano Sportiello e Joan Chamorro.
Tra voce, composizione e arrangiamento, Sara Rotunno porta avanti una ricerca musicale personale che attraversa il jazz e le sue molteplici declinazioni, con uno sguardo rivolto alla contemporaneità e alla scrittura originale.