11 Novembre, 2023. Scritto da Gaia Mencagli
“Storie di uova e farina” è uno monologo teatrale che ritirare la vita di Rosa Falleri Mencagli. Rosa era la mia nonna, la mamma di mio padre, la moglie di Gino, una giovane ragazza, ma oltre tutto ciò, era una donna italiana che visse nel ventesimo secolo in centro Italia, e quando la incontrai negli ultimi anni della sua vita, aveva molte storie da raccontare.
Le storie che ho deciso di raccontare in “Storie di uova e farina” sono solo alcune tra le tante, e le ho scelte perché volevo provare ad immaginare come fosse per lei crescere negli anni venti in Italia, orfana, con due sorelle minori da accudire ed una maggiore noncurante.
Rosa era un’ottima cuoca, e così ho deciso di interpretarla mentre faccio la pasta all’uovo in scena. Seguo la ricetta dall’inizio alla fine, mentre le storie che narro non seguono una struttura cronologica. Per questo, ho deciso di creare una colonna sonora con dei frammenti della radio e della TV Italiana, affinché il pubblico potesse navigare tra i molteplici salti nel tempo e nello spazio. Indipendentemente dal fatto se vedrai questo spettacolo oppure no, condivido queste vecchie tracce sonore, e sono sicura che quando le ascolterai, inizierai a viaggiare indietro nel tempo.
L. “Tango delle capinere” una canzone famosa scritta da Cesare Andrea Bixio e composta da Bixio Cherubini: Gabrè – Il Tango delle Capinere
Roma, 6 ottobre 1924, 21.00. La prima trasmissione radiofonica italiana, celebrata con un concerto con la musica di Joseph Haydn: Inizio trasmissioni radio in Italia
1932. Un frammento del film “Gli uomini che mascalzoni…” dove un giovane Vittorio De Sica canta e danza seguendo le note di “Parlami d’amore Mariu”: Vittorio De Sica – Parlami d’amore Mariù (1932)
Volevo provare ad immaginare la relazione tra Rosa ed il suo fidanzato e poi marito attraverso periodi difficili. Volevo immaginare come fosse stato per lei tenere il suo bimbo appena nato, mentre cercava di scappare da uno dei tanti bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale.
Roma, 23 ottobre 1942. La celebrazione annuale dei Fasci Italiani di Combattimento, il partito fascista italiano fondato da Benito Mussolini nel 1919: Annuale Fondazione dei Fasci
Roma, 4 ottobre 1941. Il discorso di Mussolini, dittatore italiano e fondatore del Fascismo, dopo il primo anno dell’entrata nella Seconda Guerra Mondiale : Discorso di Mussolini
Volevo anche condividere l’amore e la cura che aveva per la sua famiglia e quel sbrilluccichio negli occhi che se ne andò via solo quando lei non c’era più.
C’era un divano all’ingresso della sua casa, e quando aprivo la porta del suo appartamento, spesso la trovavo là, ad aspettare che qualcuno la venisse a trovare. Se mi sedevo a fianco a lei, allora mi raccontava di quando incontrò per la prima volta l’amore della sua vita, mio nonno, che non ebbi mai l’occasione di conoscere. Altre volte la trovavo in cucina, mentre preparava i ravioli, o le fettuccine, o gli gnocchi, o le melette cotte per la merenda. Quando c’era il sole, si sedeva sul balcone, e teneva d’occhio noi bimbi che giocavamo in strada.
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Gaia Mencagli è un’artista teatrale Italo-Danese. Si è diplomata da Dell’Arte International School of Physical Theatre in California nel 2018 e ha studiato precedentemente in Danimarca e Italia. Dal 2018 al 2020 ha vissuto a Minneapolis, dove ha lavorato come attrice ed insegnante. Poi si è trasferita in Italia e Trieste è diventata la sua base. Qui ha recitato i suoi due monologhi “Storie di Uova e Farina” e “It’s Red!” ad Hangar Teatri ed ha insegnato teatro a bambini, ragazzi ed adulti. Al momento lavora come marionettista al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con le Marionette di Podrecca mentre coltiva progetti indipendenti.